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L’Alitosi

scheda alitosi

L’ALITO è dovuto all’aria emessa durante la respirazione dalla bocca e dal naso.

Un alito normale ha un odore che potrebbe ricordare quello dei “marroni freschi” .

Al contrario un ALITO anormale (alito cattivo o ALITOSI, scientificamente definito come “foetor ex ore” o “bromopnea”) corrisponde ad un odore sgradevole che potrebbe ricordare quello del pesce avariato, mele marce, cavolo, uova, zolfo, emesso dalla bocca o dal naso.

1 – L’alitosi può essere sintomo di una patologia locale o generale.

alitosiL’alitosi può essere transitoria, legata cioè a fenomeni passeggeri dell’ambiente orale:

– alitosi mattutina, dovuta alla formazione di placca batterica durante la notte

– alitosi alimentare, dovuta a certi alimenti: (aglio, cipolla, tabacco, caffè o alla assunzione di alcuni farmaci);

può anche esistere una alitosi di più lunga durata legata a disordini sistemici locali o generali (malattie della bocca, malattie di pertinenza Otorinolaringoiatrica, digestive, polmonari, endocrine ecc.)

Nella pesudo alitosi i pazienti sono convinti, sbagliando,di avere un alito cattivo e utilizzano determinati prodotti (collutori, mentine, gomma da masticare) per mascherarla. L’esame clinico di questi pazienti dimostrerà che il loro alito è perfettamente normale.

Normalmente è sufficiente da parte del dentista rassicurare queste persone per convincerle che il loro alito è del tutto normale; a volte invece sarà necessario indirizzare queste persone per un consulto psicologico di supporto.

Diverse malattie della bocca possono provocare alitosi:

– Gengivite iperplastica

– Gengivite ulcero-necrotica

– Malattia parodontale (piorrea)

– Carie dentale

– Pericoronarite (infiammazione che si forma attorno ai denti in fase di eruzione quando non sono supportati da una corretta igiene)

– Ascessi dentali

 

2 – Quali sono i fattori che favoriscono l’alito cattivo?


alitosiL’alitosi è il risultato di una proliferazione batterica e della degradazione dei tessuti  (cellule morte, residui alimentari) si formano così dei composti volatili (composti solforosi) responsabili del cattivo odore.

Le cause dell’alitosi sono multifattoriali

I fattori favorenti sono:

– Accumulo di placca dentaria- placca batterica– ovvero materiale molto aderente allo smalto dei denti costituito da cellule morte e da batteri; si manifesta normalmente quando siamo in presenza di una cattiva igiene orale.

– La carie dei denti: nella carie si presentano lesioni della superficie del dente, all’interno delle quali tendono ad accumularsi residui alimentari che poi sono soggetti a fenomeni di putrefazione provocata dai batteri che colonizzano la bocca.

– Le ulcerazioni della bocca: spesso sono sede di sovrainfezioni da parte dei batteri che producono composti volatili.

– La malattia parodontale.

– La sindrome della bocca secca o Xerostomia: si tratta di una situazione in cui si verifica la riduzione della produzione di saliva. Si manifesta a volte dopo l’assunzione di farmaci, nella malattia di Sjogren, o dopo terapia radiante della faccia o del collo in caso di tumori di questi distretti.

La sindrome della bocca secca (secchezza delle fauci) provoca un aumento della produzione di batteri e la liberazione di composti volatili sotto forma di gas.

Bisogna poi considerare che un ridotto flusso di saliva può anche essere una delle cause della formazione di carie dentale, di ulcerazioni, di candidosi orale e di aumentata crescita di batteri che inducono un aumento del livello di composti (amine solforate) che sono alla base del cattivo odore.

La qualità ed il flusso di saliva dovrebbero essere valutati dal dentista in caso di alitosi

– La lingua Bianca o “Lingua spessa” provocata da residui di cibo e batteri che si incuneano nella superficie della lingua,  caratterizzata da molteplici piccole fessure che favoriscono la ritenzione di batteri.  Quindi la superficie della lingua può creare un indotto che è fonte di produzione dei composti solforati volatili. La “lingua spessa” è sovente associata a problemi digestivi.

–  L’eccesso di proteine nella alimentazione, infine, aumenta il pH e di conseguenza la produzione di composti volatili.

 

3-Fattori extra-orali  che possono provocare alitosi


– Patologie nasali (poliposi nasale sinusale, ipertofia dei turbinati )

– Reflusso gastro esofageo associato ad incontinenza cardiale(ernia jatale): è una delle più importanti cause di alitosi extraorale

– Gastrite , Gastrite erosiva

– Ulcera gastrica (helycobacter Pilori)

– Tumori dello stomaco e della laringe

– Malattie del fegato e delle vie biliari (calcolosi)

– Colite

– Intolleranze alimentari

– Patologie polmonari  (ascessi polmonari, tumori, bronchiti croniche, bronchiectasie)

– Malattie autoimmunitarie

– Malattie metaboliche ( insufficienza renale, diabete, insufficienza epatica)

– intossicazione da metalli e metalloidi (fosforo, arsenico, selenio, mercurio)

Esitono attrezzature per determinare il grado di alitosi? Sono presenti   in commercio dei rilevatori di composti sulfurei ad uso professionale (OralChroma™ , Halimeter®  and Breathtron®)

 

4-Come Prevenire l’alitosi?


alitosi– Il miglior consiglio per prevenire l’alitosi è quello di seguire norme di vita sane con una corretta alimentazione ed una corretta igiene della bocca

-L’Igiene Orale deve essere rigorosa, un corretto spazzolamento andrebbe  fatto almeno due o tre volte a giorno: mattina, sera e dopo ogni pasto. E’ anche consigliato l’uso di accessori come filo interdentale, scovolini, collutori (da usarsi solo dopo consultazione col proprio dentista) utilizzando prodotti senza alcool in modo da evitare una eccessiva disidratazione delle mucose. E’ anche consigliato lo spazzolamento della superficie della lingua (brushing linguale) con spazzolini adatti.

– Va moderato il consumo di alcool e caffè

– Andrebbe evitato il fumo

– L’alimentazione deve essere corretta e andrebbe limitato il consumo di alimenti che notoriamente favoriscono l’alito cattivo: aglio, cipolle, diete troppo ricche di proteine compreso il latte, alimenti speziati.

– Idratarsi correttamente e spesso, assumere almeno un litro – un litro e mezzo di acqua distribuiti nell’arco della giornata.

– Mangiare spesso frutta e verdura fibrosa – come finocchi, carote, sedano, mele – e cruda. Questi vegetali mantengono in buona salute i denti e aiutano ad eliminare i residui di cibo

-Effettuare controlli periodici dal dentista

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